In arrivo il sostegno della Regione e della Carismi per Ventignano

Ottime notizie per la Casa di Ventignano, la cooperativa agricola Sinerigic@ e la cooperativa sociale Pegaso.

Per sostenere il progetto di agricoltura sociale la Regione ha infatti stanziato 50mila euro, che consentiranno ai ragazzi autistici che lavorano presso la Serra di Ventignano di portare avanti le proprie attività.

Il progetto partito nel 2007, promosso dalla collaborazione tra la Cooperativa Pegaso, il Comune di San Miniato e la AUSL 11 di Empoli e che ha visto la nascita della cooperativa sociale agricola Sinergic@, ha avuto in questi anni un notevole sviluppo.

A Ventignano è stato infatti acquistato un ettaro di terreno, costruita una serra e un pozzo per l’irrigazione, acquistata una trapiantatrice e molto altro.

L’obiettivo del progetto è quello di realizzare un ciclo produttivo di ortaggi nel quale lavorano insieme agricoltori, ragazzi e adulti che frequentano la Casa di Ventignano e alcuni ragazzi del Centro di Salute Mentale della Badia a San Miniato.

Il contributo regionale sarà necessario al mantenimento di queste attività che non possono andare avanti solo con la vendita delle “cassette degli ortaggi della solidarietà”.

“Il lavoro prima di tutto, - ha commentato il presidente di Autismo Toscana Marino Lupi - anche per i nostri ragazzi, che meritano questa opportunità. Questo sostegno oltre ad aiutarci, ovviamente, economicamente, dà rinnovato entusiasmo e forza alla nostra azione: questa è la strada giusta da percorrere”.

Oltre al contributo regionale il progetto ha ricevuto anche un importante finanziamento da parte della Cassa di risparmio di San Miniato. Coi i 3mila euro donati dalla Carismi, infatti, sono state acquistate più di 30.000 piantine di diverse varietà orticole, che sono servite per proseguire il percorso di formazione dei ragazzi con disagio psichico. Questo contributo si inserisce in un più largo progetto che ha visto l’acquisto del casolare del Castellonchio a San Miniato.

L’obiettivo è quello di rendere multifunzionale la struttura, integrando le coltivazioni ad orto con attività produttive e cercando di coinvolgere più soggetti possibili.