Il nuovo progetto promosso dal Consorzio COeSO Empoli in collaborazione con ANDEL e che verrà sviluppato coinvolgendo la rete territoriale composta da enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, categorie economiche e imprese.
“Si tratta dell'avvio di un nuovo percorso di inclusione – spiega Marco Peruzzi, presidente del Consorzio COeSO Empoli –. Un percorso aperto a tutte le realtà che vorranno portare il proprio contributo. STIL non è un contenitore chiuso, ma un cammino da costruire insieme, mettendo in rete competenze, sensibilità e opportunità presenti sul territorio”.
L'attenzione del nuovo servizio sarà rivolta in particolare alle persone con disabilità più vulnerabili, attraverso la promozione di una cultura maggiormente inclusiva e la costruzione di un modello innovativo di incontro tra domanda e offerta di lavoro, capace di partire sia dai bisogni delle persone sia dalle caratteristiche e dalla sensibilità delle aziende.
STIL si inserisce nel quadro delle politiche nazionali per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità, collegate alla Legge 68/1999 sul diritto al lavoro dei disabili e con la recente riforma della disabilità prevista dal Decreto Legislativo 62/2024, che introduce il concetto di Progetto di Vita come strumento centrale per la costruzione di percorsi personalizzati.
“L'obiettivo - continua Peruzzi - è realizzare un servizio stabile e strutturato di inclusione socio-lavorativa, in grado di accompagnare le persone lungo tutto il percorso verso l'occupazione. Il servizio opererà attraverso attività di presa in carico, valutazione delle competenze, orientamento, formazione, inserimento lavorativo e monitoraggio continuo dei percorsi attivati”.
Il progetto punta poi a costruire una rete territoriale permanente dedicata all'inclusione lavorativa, alla diffusione di una cultura inclusiva nelle imprese, allo sviluppo di nuove strategie per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, al sostegno alle aziende nell'applicazione degli obblighi previsti dalla Legge 68/99, al rafforzamento delle cooperative sociali di tipo B e al supporto alla transizione scuola-lavoro e alla collaborazione con il sistema pubblico del collocamento mirato.
Particolare attenzione sarà dedicata alla personalizzazione degli interventi, attraverso percorsi costruiti sulle caratteristiche e sulle aspirazioni delle persone e sulle esigenze delle imprese.
Tra le prime azioni previste c’è la formazione di due operatori specializzati attraverso il corso per Disability Job Supporter promosso da ANDEL e dall'Università E-Campus che saranno poi impegnati in uno sportello dedicato all'iscrizione degli utenti, ai colloqui di orientamento e valutazione, all'erogazione di consulenze gratuite per persone e aziende e all'attivazione di percorsi formativi e di accompagnamento al lavoro. Sono poi in programma attività di sensibilizzazione rivolte al tessuto produttivo locale attraverso webinar, incontri informativi, sportelli dedicati alle imprese e iniziative finalizzate alla ricerca di nuove opportunità occupazionali per le persone con disabilità.
Con STIL prende così avvio nell'Empolese Valdelsa un nuovo modello di collaborazione territoriale che punta a trasformare l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità da obbligo normativo a concreta opportunità di crescita sociale, economica e comunitaria.